A report by Italian supporter Giulio Bellucci:
PROTESTIAMO CONTRO L'INGIUSTO ISOLAMENTO DI MARK LANKFORD!
Giulio Bellucci corrisponde da anni con Mark Lankford, condannato a morte nell'Idaho. Di ritorno da una visita a Mark, Giulio ci chiede di protestare contro il duro isolamento in cui e' stato posto il suo amico. Salve a tutti. Sono rientrato da un viaggio negli Stati Uniti durante il quale ho avuto occasione di incontrare Mark nel carcere di Boise, Idaho, nel quale e' rinchiuso da circa 21 anni. L'incontro, durato poco meno di tre ore, si e' svolto in un ambiente simile ad un corridoio, suddiviso da una parete con una lastra di vetro antisfondamento, con piccoli scomparti dotati di cornette telefoniche. Impossibile quindi ogni contatto fisico. E' stato un bel momento, un incontro piacevole e profondo per entrambi, durante il quale Mark mi ha piu' volte chiesto di salutare calorosamente a nome suo tutte le persone che gli sono state vicine in questi anni.
Mark, era stato trasferito per buona condotta dall'isolamento (nel quale si e' trovato per oltre 20 anni) ad un altro settore in cui poteva condividere la cella con un altro detenuto e "godere dei vantaggi" di un regime meno restrittivo. Gli era stato assegnato un lavoro (in lavanderia), poteva fare la doccia tutti i giorni, poteva ricevere visite, poteva passare il tempo con altri detenuti, giocare a scacchi o a Scarabeo.
Cose non eclatanti, ma dopo 20 anni di isolamento non c'e' bisogno che vi dica quale valore avessero per lui. Ora tutto cio' non c'e' piu'. E' di nuovo in isolamento, tutti i "privilegi" gli sono stati tolti. Il destino si e' dimostrato malvagio nel fargli assaporare scampoli di "benessere" per poi sottrarli improvvisamente dopo pochi mesi, riportandolo, nel peggiore dei modi, nella solitudine e nell'inattivita'.
Mark e' stato assalito alle spalle da due detenuti, mentre si trovava in cella. Si e' trattato di un'aggressione premeditata da parte di due appartenenti ad uno dei gruppi violenti che spadroneggiano in quel luogo (nel suo caso si e' trattato di un gruppo xenofobo e razzista, Superiorita' Ariana, o qualcosa del genere, simile agli Skinheads). Il fatto che sia stato la vittima di un assalto brutale e violento non ha fatto differenze. Sia lui che i due assalitori sono stati messi in isolamento. Per Mark e'stato peggio che una nuova condanna a morte. Ora non ha piu' modo di scrivere a macchina, non puo' dipingere, si fa la doccia e si rade 3 volte a settimana, eccetera.
Mark e' abbattuto e amareggiato, ma posso dire di aver riscontrato ancora in lui le forti doti che avevo conosciuto dalle sue lettere. In molte occasioni nel corso del colloquio ho ritrovato la sua forte ironia, il carattere deciso, il coraggio e la grande forza interiore. Insomma non si da' ancora per vinto, per quanto incredibile questo possa apparire. Ora ha una ulteriore battaglia da combattere contro l'amministrazione carceraria che, oltre a non essere riuscita ad evitare il pestaggio, non si e' curata di stabilire le responsabilita', punendo indistintamente aggressori ed aggredito. Mark chiede ai suoi amici di dare risonanza all'accaduto, di protestare con l'amministrazione carceraria, di far sapere agli organi di stampa locali che ci sono gruppi razzisti che spadroneggiano e dettano legge nelle carceri, facendo si' che quei luoghi siano governati dall'odio piu' che dalle leggi dello Stato. (Giulio)
Scrivete messaggi anche brevi per fax o per e-mail alle autorita' carcerarie. Ad esempio:
I want to express my disappointment because Mr. Mark Lankford, jailed at Boise, has been put again on solitary confinement, due to the assault he underwent by two members of a racist group, and the prison management punished him in the same way like they punished the two assailants. This is unfair. Please give Mark the conditions of detention he had when attacked.
Oppure:
We know that two members of a
racist group attacked Mr. Mark Lankford, in the prison of Boise,
and for this reason now he is
again in solitary confinement. Not only the prison staff did not
avoid this cruel aggression, but moreover Mark was punished after
that, just like his aggressors, as if he too was guilty. We
therefore ask you heartily to end Mark Lankford's solitary
confinement.
Oppure:
We urge you to end Mr. Mark
Lankford's solitary confinement, because he is not guilty of the
reason for which he has been punished. He had already spent 20
years in solitary confinement, and only few months ago he was
allowed a more human condition of life inside the prison. Now,
because of an aggression he underwent, he has been punished. This
is extremely cruel, so please stop such an unfair punishment.
Traduzioni:
Desidero esprimere il mio
disappunto perche' il Sig. Mark Lankford, prigioniero a Boise, e'
stato nuovamente messo in isolamento, a causa dell'aggressione
subita da parte di due membri di un gruppo razzista, e la
direzione del carcere ha punito allo stesso modo dei
due aggressori. Cio' e' ingiusto. Per favore restituite a Mark le
condizioni di prigionia in cui si trovava quando fu aggredito.
Apprendiamo che due membri di un gruppo razzista hanno attaccato il Sig. Mark Lankford, nel carcere di Boise, e per questa ragione adesso egli si trova di nuovo in isolamento. Non solo il personale della prigione non ha evitato questa aggressione crudele, ma Mark fu addirittura punito proprio come i suoi aggressori, come fosse stato colpevole anche lui. Pertanto vi chiediamo con tutto il cuore di porre fine all'isolamento di Mark Lankford.
Vi chiediamo insistentemente di porre fine all'isolamento del Sig. Mark Lankford, perche' non e' colpevole della motivazione per la quale e' stato punito. Egli aveva gia' trascorso vent'anni in isolamento e solo pochi mesi fa gli era stata permessa una condizione di vita in carcere piu' umana. Adesso, a causa di un'aggressione subita, egli e' stato punito. Cio' e' estremamente crudele, quindi per favore ponete fine ad una punizione cosi' ingiusta.
E' utile mandare copia delle proteste al quotidiano locale:
The
Idaho Statesman - P.O. Box 40 - Boise, ID 83707, USA (Occorre
indicare il mittente sulla busta)
scassinelli@boise.gannett.com (Sara
Cassinelli, redazione versione online del The Idaho Statesman)
Potete visitare il sito dedicato a Mark Lankford. E' tenuto da Thomas Michael uno dei suoi amici e corrispondenti dalla Germania. Il sito e' in tedesco, inglese e finlandese (tra non molto, anche in italiano). E' possibile anche iscriversi alla mailing list con la quale Thomas tiene aggiornati tutti i conoscenti di Mark sulle sue vicissitudini.
Per
scrivere a Mark:
http://home.foni.net/~tm-stgt/Lankford#Adresse
(in inglese solo)
Giulio Bellucci, gbellucci@yahoo.com